Commento sulla sentenza n. 196-2025 della Corte costituzionale

 

La Corte Costituzionale, con una sentenza natalizia pubblicata il 24 dicembre 2025, ha dichiarato incostituzionali gli articoli 76, comma 4, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 105, 106, 107, 108, 110, 111, comma 1, 112 comma 3, 113 comma 1, 114 comma 3, 115 comma 3, 117, 124, 125, 126 comma 3, 127 comma 1, 137 ed altre parti di diversi articoli, tutti concernenti le professioni turistiche, della legge regionale Toscana n. 61 del 2024.

In pratica, sono stati cancellati tutti gli articoli relativi alle professioni di Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale Escursionistica, oltre a diversi articoli o parti di articoli riguardanti le professioni di Maestro di sci e Guida alpina.

Ricordiamo che le norme dichiarate incostituzionali vengono eliminate dall’ordinamento con effetto retroattivo, come se non fossero mai esistite. Questo vuol dire non solo che la Toscana diventa una regione deregolamentata per le professioni di AT e GAE, ma anche che tutti gli atti e i documenti emessi in applicazione di tali norme sono privi di valore giuridico.

La Corte non ha fatto altro che applicare principi di diritto ampiamente noti; l’esito del giudizio, per chi segue l’evoluzione legislativa in materia, era prevedibile. Va tuttavia evidenziato che si tratta della prima volta in cui una legislazione regionale sugli Accompagnatori Turistici viene cancellata per via giudiziale o dichiarata incostituzionale.

La sentenza della Corte rende evidente ciò che AssoGuide sostiene da tempo: la professione di Accompagnatore Turistico, al pari di quella di Guida Ambientale Escursionistica, è una professione non regolamentata che ricade nell’ambito di applicazione della Legge n. 4/2013. È una situazione che non ci piace, ma che va compresa per poter agire in modo consapevole ed efficace.

Ed è per questo che Assoguide sta chiedendo con forza, assieme ad altre associazioni di categoria, una legge nazionale sugli Accompagnatori Turistici e sulle Guide Ambientali Escursionistiche.

È importante chiarire alcuni aspetti fondamentali:

I corsi di formazione già svolti dalla Regione Toscana conservano il loro valore come corsi professionalizzanti, utili per accrescere competenze, conoscenze e qualità professionale.

Allo stesso modo, eventuali nuovi corsi non attribuiranno autorizzazioni o abilitazioni a lavorare, ma la formazione continua resta un elemento centrale e imprescindibile per esercitare la professione con serietà e credibilità.

Alla luce della sentenza, per lavorare in Toscana non è più richiesta la SCIA per le professioni di Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale Escursionistica.

Auguriamoci che il nuovo anno porti alla politica una reale attenzione verso le nostre professioni.

Un caro saluto
AssoGuide



Il presidente AssoGuide
Luca Berchicci