COMUNICATO STAMPA


CRATERI SILVESTRI: LE ASSOCIAZIONI DEI RICORRENTI RIVENDICANO UNA GRANDE VITTORIA CIVILE. IL COMUNE DI NICOLOSI AL FIANCO DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA DELL’ETNA.

Catania/Nicolosi, 11 febbraio 2026 – Al termine dell’udienza odierna dinanzi alla III Sezione del Tribunale di Catania, le associazioni firmatarie del ricorso — *Associazione delle Guide turistiche della provincia di Catania, della provincia di Siracusa, di Taormina e della provincia di Messina, Federescursionismo Sicilia e Assoguide* — esprimono soddisfazione per un primo importante risultato.

Al di là di quale sarà l’esito finale del processo d’urgenza, per cui il Giudice si è riservato la decisione, rivendichiamo con orgoglio che quanto accaduto finora rappresenta già una grande vittoria per il territorio, per i nostri associati e per la legalità.

Il Comune di Nicolosi, infatti, confermando che sui Crateri Silvestri si è formata una servitù di uso pubblico da tempo immemorabile e associandosi alla richiesta di eliminare varchi e biglietteria, agisce quale vero “ente esponenziale della collettività” e prende finalmente posizione al fianco dei cittadini.

Desideriamo ringraziare il coordinatore del comitato avv. Massimo Fiumara con gli avv.ti Michele Giorgianni e Guido Minà per lo straordinario lavoro svolto e per aver tenuto alta l’attenzione sul tema, nonché il Comune di Nicolosi, in tutte le sue articolazioni, dall’Amministrazione ai Consiglieri di maggioranza e minoranza.

Questa è già una vittoria del buon senso e della verità storica: la fine della “tolleranza” verso atteggiamenti di prevaricazione, il riconoscimento della Comunità e del valore non solo economico del sito.

L’intervento del Comune ha ribadito che i Crateri Silvestri sono un “patrimonio della collettività”, che non può essere sottomesso a gestioni meramente privatistiche e lucrative.

La convergenza tra semplici cittadini, guide turistiche e ambientali, escursionisti e istituzioni comunali dimostra che l’Etna non è un giardino privato, ma un bene collettivo.

Comunque vada il giudizio, l’aver costretto la proprietà a confrontarsi col diritto della nostra comunità, degli operatori e delle istituzioni è un traguardo che nessuno potrà cancellare, ed un punto di partenza per ogni ulteriore azione a tutela del nostro vulcano e di tutti i nostri beni naturalistici e ambientali.

Auspichiamo che sia solo il primo passo di una lunga e fruttuosa collaborazione tra istituzioni, cittadini ed associazioni del territorio

 

Le Associazioni Firmatarie: Assoguide, Associazione Guide turistiche della provincia di Catania, Associazione Guide turistiche della provincia di Siracusa, Associazione Guide Turistiche di Taormina e della provincia di Messina, Federescursionismo Sicilia.